Vaccinazioni e altre informazioni sanitarie

Anche se non sono obbligatorie per l’ingresso, è fortemente consigliabile effettuare le seguenti vaccinazioni:

Febbre Gialla: dev’essere fatta almeno 10 giorni prima di partire.
Il vaccino è efficace, innocuo, e l’immunità dura 10 anni

Anti-malaria a causa della presenza di molte zanzare nei dipartimenti di alto Paranà, Caaguazù e Canendiyù. Al contrario della Guyane, è raccomandato l’uso della Clorochina fosfato come antimalarico. La dose per adulto consiste in 500mg 1 settimana prima dell’arrivo in zona malarica, poi va presa una volta la settimana, allo stesso giorno, durante la permanenza in zona a rischio, e la profilassi si conclude con l’assunzione per altre 4 settimane una volta tornati a casa.
E’ importante anche prevenire le punture di zanzare mediante l’applicazione sulla pelle di repellenti, l’uso di insetticidi e di zanzariere nei locali in cui si soggiorna, qualora essi siano sforniti di aria condizionata e l’uso di vestiario idoneo, come pantaloni lunghi, t-shirts a maniche lunghe e calzature adatte

Epatite A, che si trasmette con le acque contaminate, venendo a contatto con persone infette, con la frutta, o con cibi non cotti bene. Il vaccino viene somministrato con una serie di iniezioni intramuscolari nel muscolo deltoide, e si ha un’immunità valida per5-10 anni.
Si raccomanda di bere soltanto acqua in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio.

Epatite B, si trasmette venendo a contatto attraverso attività che coinvolgono  il sangue o fluidi derivati dal sangue. Queste attività possono essere rapporti sessuali non protetti, trasfusioni, uso di aghi non sterilizzati (es. Tatuaggi, piercing) interventi dentistici, medici.  Come per l’epatite A va eseguita un’accurata profilassi, considerando che l’epatite B se presa in maniera fulminante porta alla morte.

Tifo particolarmente raccomandato se il viaggiatore si addentra nelle zone rurali non percorse dai comuni itinerari turistici, dove la scelta del cibo e delle bevande è molto limitata. La febbre tifoide può essere presa anche durante una breve visita.Ricordiamo, però, che benché sia raccomandato di immunizzarsi, e la profilassi deve essere conclusa almeno 1 settimana prima dell’ingresso nella zona a rischio, nessuno dei vaccini anti-tifo ( sia in compresse che in iniezioni ) è efficiente al 100% e che non è un sostituto alla scelta attenta del mangiare e del bere.

Segnaliamo inoltre che sono stati riscontrati casi di :
Dengue che viene trasmesso mediante la puntura della zanzara femmina della specie Aedes Aegypti. La dengue è una malattia in rapida progressione ed ormai si verificano milioni di casi ogni anno.  Presenta come sintomi : febbre alta, mal di testa frontale, dolori ai muscoli ed articolazioni. In alcuni casi lievi non è facilmente riconoscibile, ma esiste nella forma poù grave emorragica. Vanno adottate le stesse misure di precauzione della malaria, e bisogna avvisare il proprio medico del viaggio fatto qualora si verificasse febbre entro le prime 2 settimane dopo il rientro. Non esiste alcun vaccino né una cura specifica.  Importantissimo: non prendere aspirina o farmaci a base di acido acetilsalicilico, in quanto aggravano le emoraggie, va presa invece la tachipirina

Leishmaniosi causata da puntura di piccoli parassiti femmina (protozoi) che succhiando il sangue di mammiferi e dell’uomo trasmette la malattia.. Esiste sia nella forma cutanea, caratterizzata da lesioni ulcerose sulla pelle o più grave sulle mucose, sia nella forma viscerale, detta Kala azar che può portare alla morte se non trattata, caratterizzata da stati febbrili, perdita di peso, anemia ed ingrossamento del fegato e milza. Vanno usate le stesse precauzioni della malaria. Esistono farmaci per curarla ma il trattamento deve essere fatto il prima possibile. Non esiste il vaccino

Si raccomanda, inoltre, di portare con sé un piccolo kit di pronto soccorso con: compresse di tachipirina, compresse antidiarrea, bustine reidratanti per uso orale compr disinfettanti per l’acqua, collirio decongestionante, cerotti, garze,siringhe monouso, forbici,pinzetta, termometro, laccio emostatico, , repellenti antizanzare, insetticidi, antistaminici, filtro solare ad alto livello protettivo, occhiali da sole. Se si segue una speciale terapia portarsi dietro le proprie medicine
L’assistenza medica all’interno è carentee le condizioni igienico sanitarie sono precarie ed acuite dalla mancanza di acqua potabile e di rete fognaria. Nella capitale Asuncion le condizioni igienico-sanitarie sono nella norma, qui esistono alcune cliniche private come Hospital Francès, il Sanatorio Italiano, il Sanatorio Magone Battilana, a cui rivolgersi per piccoli interventi.

Si raccomanda di bere acqua in bottiglia e bibite imbottigliate senza aggiungere ghiaccio

E’ fortemente raccomandata la stipula di un’assicurazione sanitaria, possibilmente con copertura delle eventuali spese di rimpatrio sanitario.

 

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