Posizione geografica

Il Paraguay, così come la Bolivia,  situato nel continente sud americano , latitudine 25° N e longitudine 58°W, non è lambito dal mare essendo completamente circondato a nord dalla Bolivia, ad est dal Brasile ed a sud ed a ovest dall’Argentina.

Tuttavia la nazione è raggiungibile dall’oceano in quanto sia le frontiere che l’interno sono solcati dal fiumi navigabili. Il fiume Paraguay divide il territorio in due regioni molto differenti: la parte Est denominata Paraguay Orientale ,conosciuta come la regione Paraneña, e la parte Ovest detta Paraguay Occidentale conosciuta come Chaco.

La regione Paraneña, sita tra i fiumi Paraguay e Paranà,  dove vive la maggior parte della popolazione, è pianeggiante e si eleva a nord ed est in un plateau, la cui cima più alta è il Cerro Pero di 842 mt. L’intera zona era un tempo verdeggiante di foreste oggi interamente disboscate .

Nella parte sud il Paranà si divide con l’Argentina, mentre nella parte nord , dove è ubicata la diga di Itaipu , considerata il più grande impianto di produzione energia idroelettrica, tutto viene condiviso con il Brasile. Il fiume Paraguay, invece nella parte sud stabilisce il confine con l’Argentina, mentre nella parte nord attraversa terre aride e parte del Chaco. La parte est detta Chaco Australe è l’unica parte abitabile del Gran Chaco.
La parte ovest conosciuta come Chaco Boreale, è una terra arida, punteggiata da acquitrini durante la stagione delle piogge con dense foreste in cui abbondano gli alberi di guebracho, da cui si ricava il tannino, importante attività economica per il paese. Andando verso ovest il territorio diventa sempre più arido. La scoperta di petrolio in una fascia stretta del Chaco Boreale ai piedi delle Ande boliviane fece scoppiare al Guerra del Chaco 1932-35 tra la Bolivia ed il Paraguay , che si risolse soltanto nel 1938 con l’attribuzione di questo territorio al Paraguay in cambio della concessione alla Bolivia di un corridoio navigabile sul fiume Paraguay, il privilegio di utilizzo di Puerto Casado, e la possibilità di costruire un porto boliviano

 

La popolazione

Etnicamente, culturalmente e socialmente il Paraguay ha una delle più omogenee popolazioni del sud america.  Più del 95% sono Meticci ( Incrocio tra spagnoli e discendenti degli indiani guarani), anche se gli originali Guaranti hanno lasciato piccola traccia culturale soltanto nel linguaggio. E’ presentè anche anche consistente  comunità di giapponesi, rifugiati qui durante la 2a Guerra Mondiale.

Il paese ha poche risorse minerali  e l’unica fonte di sostentamento è l’agricoltura che però ha risentito nel 2002 della crisi finanziaria nella vicina Argentina  e del grande latifondismo. Per questo motivo molte famiglie sono rimaste senza terra e si sono riversate nelle aree urbane vivendo in povertà. Si pensi che nel Chaco, occupante il 60% del territorio, vive soltanto il 2% della popolazione. La forte povertà ha contribuito all’aumento delle organizzazioni criminali, del contrabbando e del riciclaggio del denaro.Il Paraguay , con l’aiuto internazionale, sta compiendo grandi sforzi per combattere queste piaghe presenti nel paese, soprattutto nella zona triangolare sud che divide con l’Argentina ed il Brasile.

LINGUA
Sia lo Spagnolo che il Guarani , idioma degli indigeni,sono lingue ufficiali, ma mentre lo spagnolo è usato per il commercio ed il governo, il Guarani viene comunemente parlato e capito da più del 90% della popolazione.

RELIGIONE
La maggioranza, circa il 95% professa la religione Romano Cattolica, il restante si divide tra la Mennonite ed il Protestantesimo.

TRADIZIONI CULINARIE
In Paraguay, la cucina ha una grande tradizione, offrendo una deliziosa combinazione di carni e pesci di fiume, uniti a vegetali freschi e frutta reperibili durante tutto l’anno. I piatti più popolari utilizzano il granturco, la carne ,il latte ed il formaggio. Sono assolutamente da assaggiare: Chipa Guazu, Bori-Bori, So’o-yosopy, Locro, Mbeyu, Puchero, Guiso, Manioca. La bevanda locale preferita è un rum scuro prodotto dale canne da zucchero; ed il terere, l’infuso dell’erba mate, aromatizzata con erbe medicinali. Viene servito in zucche le “guampas” e succhiato in cannuccie di metallo le “bombilla” Curiosità: il Chipa è il tradizionale pane del Paraguay, molto versatile ed economico, cotto su foglie di banano in forni di argilla. In Asuncion si può scegliere di gustare sia la cucina internazionale ( nei grandi hotel) che quella locale nei numerosi locali sparsi in tutta la capitale, mentre nelle piccole città c’è una varietà di piccoli ristoranti e grill in cui la cucina tradizionale non ha rivali.
Curiosità: come molti paese latini la maggior parte della popolazione pranza a casa, ed i pranzi di lavoro sono molto rari in Paraguay. La cena viene servita dopo le 21.00, ed è considerata se consumata nei ristoranti una circostanza sociale. Anche se è una cena di lavoro non cercate di parlare di business a meno che l’argomento non sia iniziato dalla vostra controparte. E’ assolutamente sconsigliato di parlare di politica o di religione, mentre è apprezzata la conversazione sul calcio, sul basket, sulla equitazione, così come sul maestoso progetto ingegneristico realizzato della diga di Itaipu.

 

Festività

Elenco delle festività celebrate in Paraguay nel corso dell’anno:

1   Gennaio

Anno nuovo

6   Gennaio

Festa dei tre re

3   Febbraio

San Biagio

 

Martedì grasso

 

Venerdì santo

1   Marzo

Festa nazionale degli eroi

1 Maggio

Festa del lavoro

14 Maggio

Festa della bandiera

15 Maggio

Festa dell’indipendenza

12 Giugno

Fine della Guerra del Chaco

15 Agosto

Nascita della capitale di Asuncion

16 Agosto

Festa dei bambini

29 Settembre

Giorno della vittoria

8   Dicembre

Festa dell’Immacolata Concezione

25 Dicembre

Natale

 

Il clima

Il Paraguay è soggetto ad un clima subtropicale e tropicale contemporaneamente, con estati molto calde e piovose ed inverni temperati e secchi. La temperatura media annuale si aggira sui 18°C , però normalmente esiste una grande variazione termica, anche fino a 20°C nel giro di poche ore , dovuta principalmente alla mancanza di barriere naturali che permettono la penetrazione alternata dei venti caldi equatoriali o freddi delle pianure argentine.

Un terzo del territorio è situato nella zona torrida, mentre il resto nella zona temperata, perciò le estati sono molto calde, da dicembre a febbraio la colonnina di mercurio può arrivare a 41°C con l’aria grave di umidità, al contrario l’inverno e la primavera più freschi e secchi sono gradevoli.

La posizione geografica del Paraguay attraversato dal Tropico del Capricorno implica per la  pluviometria l’esistenza di due stagioni: una piovosa in primavera ed estate ed una secca in autunno ed inverno. Le precipitazioni sono per la maggior parte tempestose e violente e variano molto da una regione all’altra. La grande distanza dal mare influenza il regime delle piogge, che aumentano nella parte orientale, e diminuiscono notevolmente nelle zone più ad ovest.

 

Un po’ di storia

I primi ad occupare la fertile regione forestale che è oggi il Paraguay furono numerose tribù seminomadi che parlavano il Guaranì, ricche di fiere tradizioni guerriere,praticanti la religione politeistica. Nel lontano 1526 il navigatore italiano Sebastiano Caboto esplorò il fiume Paraguay, ma solo nel 1537 gli spagnoli iniziarono la colonizzazione dell’interno fondando il 15 agosto  Asuncion.

Nel 1609 i Gesuiti spagnoli convertirono la popolazione locale al Cattolicesimo. Il paese passo’ sotto la giurisdizione del Vice-regno di La Plata che aveva la capitale a Buenos Aires. Quando Napoleone Bonaparte rovesciò la monarchia spagnola, l’Argentina si stacco dalla Spagna, ed aproffittando di questo nel maggio 1811 il Paraguay divenne indipendente . Iniziò un periodo buio per il paese, prima la guerra contro Argentina,Brasile ed Uruguay 1865-1870 in cui il Paraguay perse metà della sua popolazione e vasti territori per avere l’accesso al mare, seguì la guerra del Chaco contro la Bolivia 1932-35 in cui perse altre 10.000 vite e colpo finale nel 1954 iniziò la dittatura del generale Alfredo Stroessner , che nel 1989 fu deposto con un colpo di stato dal Gen. Andreas Rodriguez, candidato del Partito Colorado, che fu eletto presidente a seguito delle elezioni.

Durante i 35 anni di reggenza di Stroessner la libertà politica e di espressione fu severamente limitata, e gli oppositori del regime furono perseguitati ed imprigionati in nome della sicurezza nazionale e dell’anticomunismo. Il Paraguay divenne progressivamente isolato dal resto del mondo. Il presidente Rodriguez istituì riforme politiche economiche e legali, ed iniziò a riallacciare I rapporti con le comunità internazionali.

Nel 1992 fu promulgata la nuava costituzione democratica, ed alle elezioni del 1993 divenne presidente Juan Carlos Wasmoy, nuovo condidato del Colorado party. Seguirono anni di rivolte popolari, rovesciamenti e colpi di stato con molto spargimento di sangue. Nel 2003 fu eletto presidente Nicaron Duarte Frutos, che è attualmente in carica.

 

Associazioni internazionali

Il Paraguay è membro delle seguenti organizzazioni: ONU, ALADI(Associazione di Integrazione dell’america Latina), Interpol, FAO, G-77, WTO(Organizzazione Turistica Mondiale),UNESCO, WHO (Organizzazione Mondiale Sanità). Va segnalato a parte l’appartenza alla MERCOSUR (Mercato Comune dei Paesi Latino americani).L’associazione è nata nel 1991 per aumentare l’economia dei suoi membri: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Bolivia, Cile, Columbia, Ecuador,Perù e Venezuela. La sede centrale è a Montevideo (Uruguay). Il Mercosur sta eliminando lentamente le imposte tra i paesi membri e nello stesso tempo sta promuovendo un lavoro comune di esportazione.

 

L’ecologia

Il Paraguay ha aderito a diverse associazioni finalizzate alla protezione del nostro pianeta, come: Protocollo di Kyoto, rifiuti pericolosi, cambiamento del clima, biodiversità, protezione dell’ozono.

Purtroppo deve fare ancora molto per quanto riguarda i mezzi inadeguati per lo scarico dei rifiuti che procurano inquinamento delle acque e gravi rischi alla salute principalmente per i residenti delle zone urbane.  Un altro grande problema ecologico riguarda la deforestazione.

E’ scoppiato un vero boom per la produzione della soya, largamente richiesta dalla continua crescita della Cina.  Paesi grandi come l’Argentina ed il Brasile dal 1990 al 2004 hanno aumentato la produzione del 230% , e non da meno stanno facendo i più piccoli Uruguay e Paraguay. Il significato di questo boom è un cambiamento dello stile di vita, dell’economia , ma principalmente dell’ecosistema. Per aumentare il terreno coltivabile si procede senza alcun giudizio alla distruzione delle foreste. Tutto il bacino Amazzonico è la più grande fonte di produzione di acqua, di assorbimento dell’anidride carbonica e della bio-diversità. Il governo Brasiliano insieme alle università americane sta iniziando a suonare le campane di allarme avvisando tutti del pericolo che incombe.  Il governo del Paraguay , benché ha bisogno di risorse per risollevarsi dalla povertà,  ha capito anche che è necessario proteggere l’ecosistema istituendo diversi parchi e riserve naturali, tra cui ricordiamo:

National park Defending of the Chaco

situato nel dipartimento del Gran Chaco. L’area è costituita da una vasta pianura alluvionale coperta dagli quebracho e foreste basse ed arbusti. La zona montuosa delle colline Leon è un esempio unico del Chaco, così come gli umidi burroni. E’ un’habitat eccellente per grandi mammiferi.   L’area è sotto la giurisdizione della SEAM (Aree protette), ed il responsabile MR Juan Carlos Aranda può essere contattato la nr 021 615 812   

National park Tte. Agripino Enciso
Situato nel dipartimento del Big Hole.  E’ il tipico territorio del Chaco arido, dovuto alla mancanza di acqua, e presenta una vegetazione caratterizzata da dense ed impenetrabili foreste. La fauna è presente con una grande varietà di specie, alcune in pericolo di estinzione

National park Medanos of the Chaco

Situato nel dipartimento del Big Hole. L’area presenta la formazione di dune, con unavegetazione sottile e tozza. Il terreno è molto sabbioso, e l’area è molto caratteristica in quanto le formazioni sabbiose sono molto sceniche. Tuttavia il rischio di erosioni è molto elevato, e qualsiasi modifica o uso inadeguato della zona potrebbe provocare danni enormi alla regione..

National park Riacho Sur&rdquo Jacare
Uno dei siti di grande attrattiva turistica ed ecologica nel Gran Chaco alle sorgenti del fiume Yakarè Brook, dove si incontrano un gruppo di lagune salmastri e foreste naturali di rimarchevole bellezza. La terra conosciuta come Field Maria e Field Hope e le lagune  Captain, Salada e Chaco Lodge sono i principali componenti di questo ecosistema in cui hanno l’Habitat uccelli come i Nandù, i tuvuvù ed i coscoroba, e mammiferi come i tapiri, gli yurumi. Durante i mesi di giugno, luglio ed agosto grandi stormi di flamenco sostano qui nella loro migrazione.