Io e mia moglie abbiamo già fatto altri viaggi in centro - sud America, Paraguay ed Uruguay ancora ci mancavano. Partiamo subito dopo le vacanze natalizie, con un freddo cane,arriviamo ad Asuncion dove troviamo una temperatura a dir poco canicolare,durante la giornata in alcuni punti vengono superati i 40°C.Certamente non possiamo lamentarci,accettiamo di buon grado questa situazione. Visitiamo la capitale sia da soli, sia accompagnati dalla nostra valida guida,i punti d''''interesse sono molteplici,chiese, mercatini,palazzi storici,musei. Il contatto con la gente è cordiale, ad una nostra richiesta tutti si dimostrano gentili e disponibili.Proseguiamo il nostro viaggio raggiungendo Caacupè, che rappresenta il principale centro religioso del Paese, dove per la festività della Vergine Maria dell''''8 dicembre si radunano oltre un milione di pellegrini, ci soffermiamo poi sul lago Ypacaraì.Il Paraguay non ha mare,il lago rappresenta uno dei luoghi di villeggiatura più frequentati per trovare refrigerio alle alte temperature del periodo.Continuiamo il nostro itinerario lungo la Ruta Gesuitico, visitiamo le vecchie missioni ormai abbandonate,ma i resti sono sufficienti per testimoniare quello che deve essere stato il potere religioso l durante il XVII XVIII secolo.Bellissime le statue ligneee conservate in piccoli e semplici musei. La missione di Trinidad rappresenta il clou del giro,la chiesa con all''''interno un pulpito e un'''' acquasantiera tutto in mattoni sono imponenti, anche se purtroppo rimane molto poco, ma il tutto è stato dichiarato patrimonio mondiale dall''''UNESCO.Ci avviamo poi verso Encarnacion ed il confine con il Brasile,c''''attendono le cascate d''''Igazù ed il soggiorno a Punta del Este in Uruguay.